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Convegno di presentazione del PROGETTO GEMINI
Camera di Commercio di Genova 1° Ottobre 2015

Un ringraziamento a tutti per la partecipazione e la diffusione.

Di seguito Vi indichiamo i link per raggiungere tutti i materiali relativi alla giornata del primo ottobre in Camera di Commercio.

sul canale youtube di 19.coop troverete i link dei video della giornata.
sul sito http://evento.progetto-gemini.it troverete tutti i materiali del convegno
E buona navigazione sul nuovo sito della cooperativa http://19.coop

di seguito l’articolo di Paola Pedemonte apparso su BJliguria

Il software genovese che mette in rete il controllo delle malattie infettive

Sorveglianza, prevenzione e controllo delle malattie infettive passano anche per Genova: si chiama Gemini l’innovativo software per la gestione del sistema di sorveglianza dei virus infettivi, uno strumento open source sviluppato dalla genovese 19.Coop insieme a Seremi, Servizio di riferimento regionale di epidemiologia per il Piemonte.

«Il software è nato nel 2008 ed è partito in Piemonte un anno dopo – spiega Roberto Raso di Seremi – si è successivamente allargato in Emilia Romagna nel 2012». Pur essendo stato sviluppato anche da una cooperativa genovese, la piattaforma non è ancora “arrivata” in Liguria: «L’abbiamo proposta – dice Antonio Scarlatelli, presidente di 19.Coop – ma non è mai stata adottata, pur essendo un software open source, quindi assolutamente gratuito». Lo strumento è rilasciato con licenza Creative Commos by-nc-sa: richiede l’attribuzione della paternità dell’opera, la non commercializzazione e la condivisione senza alternazioni. Ma il suo valore d’uso tocca addirittura i due milioni di euro.

Il sistema si basa principalmente sul Simi, Sistema informativo delle malattie infettive (definito dal decreto ministeriale del 15 dicembre del 1990), che stabilisce l’obbligo di notifica per 47 malattie infettive. Il flusso del Simi parte dal medico, ospedaliero o di base, che diagnostica la malattia infettiva ed effettua una prima segnalazione alla Asl di competenza, poi a quelle incaricate di adottare eventuali misure di profilassi a tutela della salute pubblica, fino alla Regione e agli organismi centrali (come il ministero della Salute e l’Istat) ed eventualmente internazionali.

Il software è in grado di gestire in modo completo il Simi insieme ad altre componenti del sistema di sorveglianza: l’elemento principale del sistema è la scheda di segnalazione, un formulario derivato direttamente dalla scheda cartacea, che contiene tutti i campi necessari a identificare malattia, soggetto, contesto e altre informazioni. Per ogni malattia inserita nel database, il software possiede quindi la scheda di segnalazione relativa, che può essere inserita (e manipolata) dagli utenti presenti nel sistema in base a permessi ben definiti. La flessibilità di Gemini consenti quindi di gestire non solo l’intero flusso Simi, dal medico fino al ministero della salute, ma anche le “schede di sorveglianza speciali”, come morbillo, rosolia, malattie batteriche o epatiti virali acute, le resistenze inusuali (che rientrano nei “sistemi di sorveglianza di laboratorio”), le schede Hiv e delle malattie sessualmente trasmissibili, fino ai casi di tubercolosi. «Sebbene nello specifico sia uno strumento di sorveglianza delle malattie infettive – precisa Raso – la piattaforma è disegnata anche per la gestione di ulteriori flussi di informazioni, locali e regionali».

Dal 2008, anno di nascita di Gemini, fino a oggi, sono state rilasciate quattro nuove versioni del software: «La quarta è di gennaio di quest’anno – spiega Scarlatelli – Le nuove versioni nascono soprattutto dalla forte cooperazione tra le regioni che le adottano: una sorta di staffetta tra Piemonte ed Emilia Romagna».

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PROGETTO GEMINI

Piattaforma software per la sorveglianza, la prevenzione

e il controllo delle malattie infettive

Gemini nasce dall’esigenza del “Servizio di riferimento Regionale di Epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle Malattie Infettive” (SeREMI) della Regione Piemonte di dotarsi di uno strumento informatico nuovo e flessibile a supporto del proprio lavoro.

Gemini è stato scritto collaborando in ogni fase dello sviluppo direttamente con i soggetti coinvolti, costruendo un sistema completamente basato sul web in grado di snellire enormemente i tempi di comunicazione e di portare vantaggi al lavoro di tutti gli operatori.

Rispettare i paradigmi usati dagli addetti ai lavori, facilitare la comunicazione e allo stesso tempo garantire la privacy sono stati i fondamenti sul quale si è basato tutto il lavoro che ha portato alla creazione del software.

Punti chiave dello sviluppo risultano essere la be la configurabilità con cui GEMINI è stato realizzato: l’alto grado di personalizzazione deriva dal fatto che gran parte degli elementi che lo compongono è costruito in maniera dinamica a partire dalle informazioni presenti in un database.

La costruzione di GEMINI si basa su una serie di concetti base, come la scheda, l’utente e il flusso. La descrizione pratica di questi concetti è memorizzata all’interno del database ed ogni singolo componente viene generato in maniera dinamica nel momento in cui serve. Ogni singola scheda che gli operatori possono utilizzare è descritta all’interno del database come insieme di blocchi e di campi, ogni flusso è descritto come un insieme di passaggi, e così via. E’ quindi possibile configurare ogni singolo aspetto, tramite apposite sezioni all’interno del software o tramite la personalizzazione, per rendere GEMINI il compendio ideale alla segnalazione e all’indagine epidemiologica.

GEMINI è scritto solamente con software libero: il linguaggio di programmazione scelto è il PHP 5, che garantisce i paradigmi della programmazione ad oggetti uniti ad una diffusione enorme e ad un’alta curva di apprendimento; il database preferito è MySQL, anch’esso estremamente usato e con una grande comunità alle spalle; il web server ideale è Apache, che attualmente è il web server di quasi il 70% dei siti presenti in Internet; il sistema operativo è GNU/Linux, talmente conosciuto da non aver bisogno di presentazioni.

Per gestire il Nuovo Sistema Malattie Infettive è stato scelto un software web-based denominato Gemini.

Gemini nasce dall’esigenza del “Servizio di riferimento Regionale di Epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle Malattie Infettive” (SeREMI) della Regione Piemonte di dotarsi di uno strumento informatico nuovo e flessibile a supporto del proprio lavoro.

Gemini è stato scritto collaborando in ogni fase dello sviluppo direttamente con i soggetti coinvolti, costruendo un sistema completamente basato sul web in grado di snellire enormemente i tempi di comunicazione e di portare vantaggi al lavoro di tutti gli operatori.

Rispettare i paradigmi usati dagli addetti ai lavori, facilitare la comunicazione e allo stesso tempo garantire la privacy sono stati i fondamenti sul quale si è basato tutto il lavoro che ha portato alla creazione del software.